Migliaccio napoletano
La torta di semolino del Carnevale
Il migliaccio è il dolce di Carnevale napoletano per eccellenza, meno famoso della pastiera ma altrettanto antico e delizioso. Una torta di semolino dalla consistenza densa e cremosa, arricchita con ricotta, uova, scorze d’agrumi e acqua di fiori d’arancio. Profumato, soddisfacente e con un’anima rustica che racconta secoli di cucina popolare napoletana.
Ingredienti
Preparazione
In un pentolino portare a ebollizione il latte con il burro, la scorza di agrumi, la vaniglia e un pizzico di sale. Versare il semolino a pioggia mescolando continuamente. Cuocere 5 minuti fino ad addensare. Lasciare raffreddare.
In una ciotola capiente setacciare la ricotta. Aggiungere lo zucchero e lavorare con una frusta fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
Unire le uova una alla volta alla crema di ricotta mescolando bene. Aggiungere l’acqua di fiori d’arancio. Incorporare il semolino raffreddato poco alla volta mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.
Imburrare e infarinare una teglia da 24 cm con i bordi alti. Versare il composto: deve essere alto circa 3 cm.
Cuocere in forno statico a 180°C per 45-50 minuti. La superficie deve essere dorata e il centro non deve tremare. Raffreddare completamente prima di sformare. Cospargere di zucchero a velo e servire.
Valori nutrizionali per porzione
Valori medi per porzione. Possono variare in base agli ingredienti utilizzati.
Il migliaccio si serve freddo o a temperatura ambiente, mai caldo. Preparatelo il giorno prima: la consistenza si compatta perfettamente nel frigorifero. Si conserva 3-4 giorni.

