Torta caprese
Cioccolato e mandorle, senza farina — nata per errore
La torta caprese nacque per un fortunato errore: nel 1920 il pasticcere Carmine Di Fiore, preparando una torta di mandorle per dei gangster americani sull’isola di Capri, dimenticò di aggiungere la farina. Il risultato fu una torta densa, umida e fondente, naturalmente senza glutine. Cioccolato fondente e mandorle pelate: due ingredienti, un capolavoro senza tempo.
Ingredienti
Preparazione
Tostare le mandorle in forno a 160°C per 8 minuti. Raffreddarle e tritarle finemente nel mixer fino a ottenere una farina granulosa (non una pasta).
Sciogliere il cioccolato spezzettato a bagnomaria con il burro, mescolando. Lasciare intiepidire.
Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere il cioccolato tiepido, il liquore e la vaniglia.
Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ferma. Incorporarli al composto di cioccolato in tre riprese con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarli. Aggiungere le mandorle tritate.
Versare in una teglia da 22 cm imburrata e infarinata (o con cacao). Cuocere in forno a 170°C per 35-40 minuti. La torta è pronta quando è asciutta ai bordi ma ancora umida al centro. Raffreddare e spolverare di zucchero a velo.
Valori nutrizionali per porzione
Valori medi per porzione. Possono variare in base agli ingredienti utilizzati.
La torta caprese deve avere il cuore umido: non cuocetela troppo. Raffreddandosi si assesta perfettamente. Il giorno dopo è ancora più buona. Naturalmente senza glutine.

