Roccocò
I biscotti natalizi alle mandorle e spezie
I roccocò sono i biscotti natalizi più antichi di Napoli, preparati dalle monache del Real Convento della Maddalena nel 1320. Ciambelle dure e fragranti di farina, mandorle tostate, scorze di agrumi candite e pisto — la miscela di spezie napoletana con pepe, cannella, chiodi di garofano e coriandolo. Si inzuppano nel vino rosso dolce o nel Marsala: una tradizione secolare.
Ingredienti
Preparazione
Tostare le mandorle in forno a 160°C per 10 minuti. Lasciarle raffreddare. Tritarne grossolanamente 3/4 e lasciare il resto intero.
In una ciotola mescolare farina, zucchero, pisto, bicarbonato e scorza candita tritata. Aggiungere le mandorle, l’acqua di fiori d’arancio e l’acqua tiepida un po’ alla volta. Impastare fino a ottenere un composto sodo e non appiccicoso.
Staccare pezzi di impasto (60-70 g ciascuno), formare filoncini e chiuderli ad anello. Devono essere rotondi e compatti.
Disporre su teglia con carta forno. Spennellare con tuorlo d’uovo diluito con poca acqua per dare brillantezza.
Cuocere in forno statico a 180°C per 20-25 minuti. Devono essere dorati e abbastanza duri: si ammorbidiscono leggermente raffreddandosi. Conservare in scatola di latta fino a 30 giorni.
Valori nutrizionali per porzione
Valori medi per porzione. Possono variare in base agli ingredienti utilizzati.
I roccocò si fanno duri di proposito: si inzuppano nel vino dolce, nel vermouth o nello spumante. Il ‘pisto’ napoletano è il loro ingrediente identitario: cercatelo nelle spezierie storiche di Napoli.








