Braciole al ragù
Il secondo che nasce insieme al sugo della domenica
Le braciole al ragù sono inseparabili dalla domenica napoletana: sono la carne che cuoce dentro il ragù per ore, cedendogli tutto il sapore, e che poi viene servita come secondo dopo che la pasta ha assorbito il sugo. Fette di manzo farcite con formaggio, prezzemolo, pinoli e uvetta, arrotolate e legate con cura.
Ingredienti
Preparazione
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1Ripieno
Tritare finemente aglio e prezzemolo. Ammollare l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti e scolarla. Tagliare le uova sode a fettine.
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2Farcire
Battere le fettine di carne per uniformarle. Su ogni fetta distribuire: pecorino, trito di aglio e prezzemolo, pinoli, uvetta e qualche fettina di uovo sodo. Salare e pepare.
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3Arrotolare e legare
Arrotolare ogni fetta su se stessa formando un involtino compatto. Legare con spago da cucina in due o tre punti per mantenere la forma durante la cottura.
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4Rosolatura
In una pentola di terracotta o ghisa scaldare lo strutto. Rosolare le braciole su tutti i lati a fuoco vivace fino a doratura intensa. Toglierle e tenere da parte.
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5Cottura nel ragù
Nella stessa pentola soffriggere la cipolla finissima 20 minuti fino a caramellare. Sfumare con vino. Aggiungere la passata e le braciole. Cuocere a fuoco bassissimo per 2,5 ore con coperchio socchiuso.
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6Servire
Togliere le braciole, eliminare lo spago e tagliarle a fette oblique. Servire con abbondante sugo e pane casereccio.
Valori nutrizionali
Valori medi per porzione. Possono variare in base agli ingredienti utilizzati.
Le braciole sono ancora più buone se preparate il giorno prima. Il riposo nel sugo le rende ancora più morbide e saporite. Cuocete sempre a fuoco bassissimo: devono ‘pippiare’.





