Babà al rum
Soffice e ubriaco, il re della pasticceria napoletana
Il babà al rum è il simbolo assoluto della pasticceria napoletana. Arrivato a Napoli dalla corte francese nel Settecento tramite i Borbone, è stato completamente adottato e reinventato dalla città. Un impasto briochato, leggerissimo e alveolato, inzuppato generosamente in una bagna di rum, zucchero e scorza di limone. A Napoli si dice: ‘si’ comm’o babà’ per indicare qualcosa di perfetto.
Ingredienti
Preparazione
Sciogliere il lievito in 50 ml di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Lasciare attivare 10 minuti fino a che fa la schiuma.
In una planetaria impastare farina, uova, zucchero, sale e lievitino per 10 minuti. Aggiungere il burro a pezzetti un po’ alla volta continuando a impastare per altri 10 minuti: l’impasto deve diventare liscio, elastico e staccarsi dalle pareti.
Versare l’impasto nello stampo da babà imburrato fino a 1/3. Coprire con pellicola e lasciare lievitare in luogo tiepido fino al bordo dello stampo (circa 1-2 ore).
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti. Il babà deve essere dorato e gonfio. Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di inzuppare.
Portare a ebollizione l’acqua con lo zucchero e la scorza di limone per 3 minuti. Togliere dal fuoco, aggiungere rum e miele. Immergere il babà freddo nella bagna calda, rigirandolo più volte fino a che è ben saturo. Servire con panna montata.
Valori nutrizionali per porzione
Valori medi per porzione. Possono variare in base agli ingredienti utilizzati.
Il babà deve essere completamente freddo prima di essere inzuppato: caldo assorbe troppo e si disfa. La bagna deve essere calda. Inzuppate con pazienza: il babà è pronto quando premendolo fuoriesce liquido.








