Capitone alla Napoletana con Pasta
Il piatto simbolo del Cenone della Vigilia, un sugo ricco e tradizionale
🐟 Il capitone (l’anguilla) è il protagonista indiscusso del Cenone della Vigilia di Natale a Napoli. Secondo la tradizione, la sera del 24 dicembre si prepara in umido con pomodoro, olive e capperi, e si serve come condimento per la pasta (spaghetti o vermicelli). Un piatto ricco di storia e di sapore, che profuma di mare e di festa. La carne dell’anguilla è grassa e gustosa, e rilascia nel sugo tutto il suo sapore inconfondibile.
🛒 Ingredienti
👨🍳 Preparazione
- 1Preparazione
Se l’anguilla non è già pulita, chiedere al pescivendolo di pulirla (togliere la pelle e tagliarla a pezzi). Sciacquare e asciugare i pezzi di capitone.
- 2Soffritto
In una padella capiente, scaldare l’olio con l’aglio e il peperoncino. Aggiungere i pezzi di capitone e rosolarli su tutti i lati a fuoco vivace.
- 3Sfumatura
Sfumare con un goccio di vino bianco secco (opzionale) e lasciare evaporare.
- 4Sugo
Aggiungere la passata di pomodoro, le olive snocciolate e i capperi dissalati. Aggiustare di sale e pepe. Cuocere a fuoco dolce per circa 25-30 minuti, coperto, finché il capitone è tenero.
- 5Pasta
Cuocere la pasta al dente, scolarla e saltarla nel sugo di capitone. Aggiungere prezzemolo tritato.
📊 Valori nutrizionali
Il capitone è grasso e ricco di sapore. La tradizione vuole che a Napoli si prepari la sera della Vigilia, mangiato freddo il giorno di Natale. In questo caso, si usa anche la sua gelatina. Per la pasta, usa vermicelli o spaghetti, e ricordati: il sugo è la parte più importante! E non dimenticare il pane per la scarpetta: è d’obbligo.
💡 Il segreto di Maurì: Per un sugo ancora più ricco, aggiungi delle noci tritate a fine cottura. Il sentore della noce si sposa alla perfezione con la carne grassa dell’anguilla. E non lesinare sul peperoncino, che aiuta a bilanciare il grasso!








